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CODICESETTORE
114B1
REGIONE
VALLE D'AOSTA
SCHEDA TECNICA DEL DIARIO:
SENTIERO ATTREZZATO FRANCESCO E GIUDITTA GATTI
AL MONTE DELLA BRENVA
(DA ENTREVES VIA SKYWAY MONTE BIANCO)



LUOGO PARTENZA A VALLECATEGORIADIFFICOLTA'ACCESSOTIPOLOGIA
Courmayeur (loc. Entreves)VIA ATTREZZATA      
ADATTO AI BAMBINIACCESSO CON CANI AL SEGUITO
NONO
DURATASEGNAVIA
1h40' dal PavillonNr. 20A
CLASSIFICAZIONEDISLIVELLO PARZIALEDISLIVELLO TOTALE
(EEA) - Escursionisti Esperti Attrezzati322 metri322 metri
DESCRIZIONE ITINERARIO

Dal Pavillon du Mont Frety (Stazione intermedia delle Funivie del Monte Bianco - 2178 mt.), si costeggia il giardino botanico Saussurea. Dopo una breve salita, a quota 2200 metri, il sentiero piega bruscamente a sinistra verso la morena del ghiacciaio del Toula. Il tracciato si snoda, tagliando a mezza costa per prati e pascoli e attraversando modesti ruscelli che scendono dal ghiacciaio. Dopo aver attraversato il contrafforte roccioso del Torrione d'Entèves e il vallone ai piedi della muraglia verticale dell'Aiguille della Brenva, si arriva ad una piattaforma panoramica, da cui si può ammirare la valle sottostante. Fin qui il sentiero è pressoché pianeggiante e percorribile senza difficoltà. Da questo punto si può proseguire verso la zona più impegnativa che conduce al Monte della Brenva (2500 mt.). In questa tratta il sentieri, in alcuni punti, è attrezzato con catene. Dalla piattaforma panoramica su cui termina il sentiero Francesco e Giuditta Gatti, il sentiero sprofonda nella scarpata orientale del Monte della Brenva con tratto scosceso, attrezzato con catene fisse. Attraverso il torrente risale fino alla spalla del monte. Qui una piazzola panoramica offre una suggestiva vista sul Ghiacciaio della Brenva.

Tempistiche e distanze:
Sentiero Francesco e Giuditta Gatti (prima parte) o Sentiero delle Marmotte - Lung. 1000 m. - 35'
Sentiero Francesco e Giuditta Gatti (seconda parte) - Lunghezza 500 m. - 1h

Discesa: La discesa si percorre sul medesimo itinerario della salita.

Difficoltà: Sono presenti tratti esposti.
Via Attrezzata (PD): Solo brevi tratti attrezzati con catenelle sono presenti lungo il percorso.

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Aggiornato all'anno : 2010Fonte : www.TheFlintstones.it
LINK COLLEGATI
  Visita la scheda del sentiero attrezzato
NOTE

- L'itinerario richiede un buon allenamento fisico
- Fontanile: Al Pavillon
- Per sicurezza procedere con Imbrago, Casco e Kit Ferrata nei tratti attrezzati

INFORMAZIONI GENERALI SULL'ITINERARIO

Il sentiero sul Monte Bianco è intitolato al ricordo di Francesco Gatti e della piccola Giuditta. ll 17 febbraio 1991 una valanga nella zona del Pavillonsi si abbatté su un gruppo di sciatori. In dodici persero la vita davanti agli occhi dei propri cari. Oltre a Francesco e Giuditta, Anna Albertoni, Maurizio Astioni, Ivano e Maurizio Bottaro, Ignazio Bruno, Jacopo Malagugini, Bruno Musi, Marco Rocca, Paolo Simonato e Vera Zara.

Itinerario riservato ad escursionisti con pratica alpinistica, in quanto in alcuni punti è attrezzato con catene e corde fisse. Dalla piattaforma panoramica su cui termina il sentiero Francesco e Giuditta Gatti, il sentiero sprofonda nella scarpata orientale del Monte della Brenva con tratto scosceso, attrezzato con catene fisse. Attraverso il torrente risale fino alla spalla del monte. Qui si apre uno spettacolo straordinario: il ghiacciaio della Brenva, dominato dal Monte Bianco, incombe dall’alto, serrato tra il Mont Blanc de Courmayeur, l’Aiguille Blanche, l’Aiguille Noir e le Dames Anglaises, un insieme di rocce acuminate e frastagliate, di picchi aguzzi come denti di squalo e di merletti minerali dai colori bruni e rossastri. Uno dei panorami più affascinanti delle Alpi è di fronte a noi: stupefacente e misterioso il mondo dei ghiacci e delle nevi eterne sembra concedere a chi lo avvicina la magia delle sue forme e dei suoi colori.

GALLERIA FOTOGRAFICA
       
       
       
GALLERIE FOTOGRAFICHE AGGIUNTIVE
  Sentiero attrezzato Gatti al Monte della Brenva - Foto del 19/08/2009