RIFUGIO ELENALOCALIZZAZIONEZona: Alpi Occidentali - Monte Bianco Gruppo: Mont Dolent Ubicazione: Ghiacciaio di Prè de Bard Regione: Valle d'Aosta Comune: Courmayeur WGS: 45.884787 Lat. - 7.065625 Lon. GPS: 45°53'05''N - 7°03'56''E INFORMAZIONI PRINCIPALI ![]() T Difficoltà ![]() NO Apertura invernale ![]() SI Cardiopatici ![]() SI Accesso e-Bike ![]() SI Accesso cani ![]() NO Tratti attrezzati CIRCUITI ESCURSIONISTICI (TMB) Tour du Mont Blanc (TSB) Tour du Grand-Saint-Bernard DESCRIZIONE Il Rifugio Elena si trova nel cuore della Val Ferret, a 2.061 metri di quota, in località Pré de Bard, proprio di fronte alla grande fronte del ghiacciaio di Pré de Bar. La sua posizione lo rende uno dei rifugi più conosciuti della valle e soprattutto una tappa fondamentale del Tour du Mont Blanc. L’accesso più frequentato parte da Arnouva, a 1.769 metri, dove si segue la strada sterrata principale verso il fondo della valle, ignorando le deviazioni che conducono al Bivacco Comino, al Rifugio Dalmazzi e al Bivacco Fiorio. In circa 45-60 minuti si raggiunge il rifugio, scegliendo tra la strada poderale oppure il sentiero del Tour du Mont Blanc che permette di abbreviare alcuni tornanti. Una volta arrivati al Pré de Bard, il panorama si apre improvvisamente sul ghiacciaio di Pré de Bar e sulla grande catena del Monte Bianco, dalle Grandes Jorasses fino al Mont Dolent. È un ambiente dove la dimensione della Val Ferret lascia progressivamente spazio alle grandi montagne e ai ghiacciai, creando uno dei panorami più spettacolari dell'intera valle. Ma il vero carattere dell’Elena è legato al suo ruolo di passaggio. Dal rifugio il sentiero sale verso il Col du Grand Ferret, a 2.537 metri, storico collegamento tra la Val Ferret valdostana e quella svizzera. Da qui il Tour du Mont Blanc abbandona l’Italia e prosegue verso La Fouly, entrando nel versante svizzero del massiccio. Per questo, nei mesi estivi, il rifugio vive un’atmosfera particolarmente internazionale: escursionisti provenienti da ogni parte del mondo si incontrano lungo il percorso del TMB, alcuni diretti verso il Col Grand Ferret, altri appena arrivati dalla Svizzera. È uno di quei luoghi in cui si percepisce concretamente la dimensione europea della grande traversata del Monte Bianco. La posizione permette inoltre di esplorare numerosi itinerari della testata della Val Ferret, verso il ghiacciaio di Pré de Bar e le montagne circostanti. La sosta al rifugio diventa così un’occasione per fermarsi davanti a un panorama dominato dal ghiaccio e dalle grandi pareti del Monte Bianco. Il Rifugio Elena è soprattutto un rifugio di passaggio e di incontro: una breve salita da Arnouva, il ghiacciaio di Pré de Bar davanti agli occhi e, poco più in alto, il Col Grand Ferret che apre la strada verso la Svizzera. Un luogo dove il Tour du Mont Blanc non è soltanto un sentiero, ma una vera esperienza internazionale nel cuore delle Alpi. ACCESSO E PERCORSO PROPRIETÀ Famiglia Chanoine GESTIONE Famiglia Chanoine Tel: - CONTATTI PERIODO DI APERTURA ![]() STORIA DEL RIFUGIO Cenni storici Il primo rifugio fu costruito poco dopo la Prima Guerra Mondiale in posizione strategica lungo il Tour du Mont Blanc. Costruito con pietre locali e legno di larice, divenne rapidamente un punto di riferimento per i primi escursionisti e alpinisti. Nel 1960, una devastante valanga distrusse completamente la struttura, interrompendo bruscamente decenni di accoglienza e tradizione montana. Per 35 anni, il sito rimase vuoto, testimone silenzioso di una storia interrotta. Nel 1992 il rifugio rinacque dalle sue fondamenta, ricostruito con determinazione per continuare la tradizione di ospitalità alpina. La recente ristrutturazione del 2020 ha preservato l'anima storica aggiungendo tecnologie sostenibili. Nel 2025 la famiglia Chanoine ha acquistato la montagna Pré de Bard e il Rifugio Elena dalla famiglia Decarolis/Donnet, storici proprietari e costruttori del rifugio. Origine del nome del rifugio Elena: Regina d'Italia e moglie di Re Vittorio Emanuele III Leggenda: Il nome del rifugio può portare alla mente una figura regale, ma la sua storia è invece legata ad una pastorella. La bambina viveva con suo padre all'alpeggio del Prè de Bard; non conosceva le ricchezze di corte, ma possedeva il brillare delle stelle e la luce argentea della luna capace di trasformare il ghiaccio in cosa preziosa. Le giornate trascorrevano tra il gioco e la fatica del lavoro di montagna, ma i ritmi dell'alpeggio vennero interrotti da un malore che colpì la piccola: un forte mal di pancia la costrinse a letto e la condusse in breve tempo alla morte. Tutto si velò: le vette persero la loro limpidezza, la rugiada sui prati non rilasciava più la luce mattutina. In realtà nulla cambiò nella vallata, erano gli occhi del pastore ad essere offuscati dalle lacrime. Lasciò l'alpeggio, ma prima di partire intitolò la piccola baracca, che lo aveva ospitato e riparato durante le tormente, non ad una regina, ma alla principessa del suo cuore. Ad Elena, la sua bambina. (Leggenda tratta dal sito del rifugio) FOTO STORICHE E CARTOLINE SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI PERNOTTAMENTOPosti letto 127 - Posti letto (locale invernale) 15 - Camere 11 Annotazioni: Locale invernale con coperte in dotazione. CUCINARistorante SI - Servizio self-service CANIAccesso: Itinerario percorribile con cani al seguito In rifugio: I cani non possono pernottare in rifugio E-BIKEItinerario percorribile in eBike - Ricarica eBike al rifugio: NO DOTAZIONIConnessione WiFi: NO Docce: SI Pagamento con carte di credito: non noto Annotazioni: Facile da raggiungere, il rifugio è sempre molto affollato. ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA Escursioni
- Tete de Ferret (2.714 mt.) E-BIKE/MTB Traversate - Col du Petit Ferret - La Fouly (Svizzera) Ascensioni
- Mont Dolent (3821 mt.) ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE Escursionismo RIFUGIO ELENA E-BIKE MTB ENTREVES - RIFUGIO ELENA LE NOSTRE VISITE AL RIFUGIO ![]() Le nostre avventure tra sentieri e rifugi VALUTAZIONE DEL RIFUGIO Valutazione media degli utenti Gestore 3/5Cucina 3/5Comfort camere 0/5Posizione/vista/ambiente 3/5Servizi offerti 0/5Valutazione complessiva 3/5 |
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