RIFUGIO ALBERTO DEFFEYESLOCALIZZAZIONEZona: Alpi Occidentali - Alpi Graie Gruppo: Rutor Ubicazione: Lago inf. del Rutor Regione: Valle d'Aosta Comune: La Thuile WGS: 45.675381 Lat. - 6.985917 Lon. GPS: 45°40'31''N - 6°59'09''E INFORMAZIONI PRINCIPALI ![]() E Difficoltà ![]() NO Apertura invernale ![]() NO Cardiopatici ![]() NO Accesso e-Bike ![]() SI Accesso cani ![]() NO Tratti attrezzati CIRCUITI ESCURSIONISTICI (AV2) Alta Via n. 2 DESCRIZIONE Arrivare al Rifugio Deffeyes significa entrare nel grande ambiente del Rutor, in fondo alla valle di La Thuile. A 2.500 metri di quota, il rifugio sorge al limitare della grande conca glaciale, con il ghiacciaio del Rutor che domina il paesaggio e la sagoma della Grande Assaly a fare da spettacolare contraltare. La salita parte da La Joux e già dai primi passi regala uno degli elementi più caratteristici dell’itinerario: le celebri cascate del Rutor. Il sentiero si addentra nel bosco seguendo il torrente e passa accanto ai tre grandi salti d’acqua, che precipitano impetuosi dalla montagna. È un tratto particolarmente suggestivo, dove il rumore dell’acqua accompagna la salita e rende il percorso diverso dalle normali ascensioni verso un rifugio. Superate le cascate, il sentiero continua a guadagnare quota tra boschi e terreno sempre più aperto, fino a raggiungere l’Alpage du Glacier e il caratteristico Lago Glacier. Da qui il paesaggio cambia nuovamente: i pascoli lasciano spazio alle pietraie e, con una lunga serie di tornanti, si sale verso la conca dove si trova il rifugio. Arrivati al Deffeyes, la vista si apre improvvisamente sul vasto ghiacciaio del Rutor. Di fronte si innalzano le grandi montagne della testata della valle, mentre verso sud la forma piramidale della Grande Assaly domina il panorama. È uno di quei luoghi dove la fatica della salita viene ripagata soprattutto dall’ambiente che si apre davanti agli occhi. Nei dintorni del rifugio si trovano inoltre diversi laghi alpini e numerosi itinerari che permettono di continuare l’esplorazione della zona. Il Deffeyes rappresenta infatti un importante punto di partenza per raggiungere il ghiacciaio e la Testa del Rutor, oltre che per traversate verso i colli e i valloni circostanti. La sosta al rifugio permette di godersi questo ambiente con calma, magari davanti a un piatto della cucina valdostana, con il ghiacciaio e le montagne che fanno da sfondo. Qui la pausa diventa quasi parte integrante della salita. Il Rifugio Deffeyes è una meta che regala una successione di paesaggi difficilmente dimenticabile: il bosco, il fragore delle tre cascate del Rutor, il Lago Glacier, i laghi d’alta quota e infine il grande ghiacciaio che appare davanti al rifugio. Una salita in cui il viaggio verso la meta è già parte dello spettacolo. ACCESSO E PERCORSO →2h30 da La Joux 1650 mt. CARATTERISTICHE DEL PERCORSO TipoEscursionistico CardiopaticiNon adatto (vedi info) PROPRIETÀ CAI sez. di Aosta, C.so Battaglione Aosta, 81 11100 Aosta (AO) Tel. (+39) 0165.40194 GESTIONE Sergio Pestarino Tel: (+39) 0373.202760 o (+39) 349.4905603 CONTATTI PERIODO DI APERTURA ![]() STORIA DEL RIFUGIO Cenni storici Inaugurato nel 1953 anno della morte di Albert Deffeyes deceduto nel medesimo anno per emorragia cerebrale. Origine del nome del rifugio Alberto Deffeyes: Nato ad Aosta nel 1913 e morto a soli quarant'anni nel 1953, Albert Deffeyes è stato uno dei protagonisti della vita politica e culturale valdostana del suo tempo.
Appassionato di montagna, condivise le sue esperienze con i più validi alpinisti locali dell'epoca: I fratelli Charrey, Norat, Piccone, Chabod, Créder, Binel e tanti altri furono suoi compagni di ascensioni e di vita e, spesso, con gli stessi condivideva anche quegli ideali politici che il nuovo regime stava ostacolando o frantumando. Le doti di alpinista gli valsero la presidenza della sezione valdostana del Club Alpino Italiano e l'onore di accompagnare la principessa Maria José di Savoia nelle sue escursioni.
Seguace di Emile Chanoux, Deffeyes aderì giovanissimo, fin dal 1927, alla "Jeune Vallèe d'Aoste" e continuò a sostenere le sue idee regionaliste e federaliste anche durante gli anni bui del fascismo. Fu tra i fondatori dell'Union Valdótaine e nel 1949, dopo essere stato eletto consigliere regionale, ricoprì la carica di Assessore al Turismo. (Testo tratto da: "Volti di Aosta” di Iris Morandi - Edizioni Chateau) SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI PERNOTTAMENTOPosti letto 72 - Posti letto (locale invernale) 20 - Camere 7 Annotazioni: Locale invernale con coperte in dotazione. CUCINARistorante SI - Gradita prenotazione CANIAccesso: Itinerario percorribile con cani al seguito In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio E-BIKEItinerario non percorribile in eBike DOTAZIONIConnessione WiFi: non noto Docce: SI Pagamento con carte di credito: NO Annotazioni: Nessuna ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA Escursioni
- Laghi di Bellacomba (2.378 mt.) Traversate
- Passo Alto (2.860 mt.) - La Salle Ascensioni
- Testa del Rutor (3.486 mt.) ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE Escursionismo RIFUGIO DEFFEYES LE NOSTRE VISITE AL RIFUGIO ![]() Le nostre avventure tra sentieri e rifugi |
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