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RIFUGIO ALBERTO DEFFEYES

2.494 m.s.l.m.
La Thuile (AO)
Ultimo aggiornamento: 05/10/2026

LOCALIZZAZIONE

Zona: Alpi Occidentali - Alpi Graie

Gruppo: Rutor

Ubicazione: Lago inf. del Rutor

Regione: Valle d'Aosta

Comune: La Thuile

WGS: 45.675381 Lat. - 6.985917 Lon.

GPS: 45°40'31''N - 6°59'09''E

INFORMAZIONI PRINCIPALI
E
Difficoltà
NO
Apertura invernale
NO
Cardiopatici
NO
Accesso e-Bike
SI
Accesso cani
NO
Tratti attrezzati
↻CIRCUITI ESCURSIONISTICI
(AV2) Alta Via n. 2
DESCRIZIONE
Arrivare al Rifugio Deffeyes significa entrare nel grande ambiente del Rutor, in fondo alla valle di La Thuile. A 2.500 metri di quota, il rifugio sorge al limitare della grande conca glaciale, con il ghiacciaio del Rutor che domina il paesaggio e la sagoma della Grande Assaly a fare da spettacolare contraltare.

La salita parte da La Joux e già dai primi passi regala uno degli elementi più caratteristici dell’itinerario: le celebri cascate del Rutor. Il sentiero si addentra nel bosco seguendo il torrente e passa accanto ai tre grandi salti d’acqua, che precipitano impetuosi dalla montagna. È un tratto particolarmente suggestivo, dove il rumore dell’acqua accompagna la salita e rende il percorso diverso dalle normali ascensioni verso un rifugio.

Superate le cascate, il sentiero continua a guadagnare quota tra boschi e terreno sempre più aperto, fino a raggiungere l’Alpage du Glacier e il caratteristico Lago Glacier. Da qui il paesaggio cambia nuovamente: i pascoli lasciano spazio alle pietraie e, con una lunga serie di tornanti, si sale verso la conca dove si trova il rifugio.

Arrivati al Deffeyes, la vista si apre improvvisamente sul vasto ghiacciaio del Rutor. Di fronte si innalzano le grandi montagne della testata della valle, mentre verso sud la forma piramidale della Grande Assaly domina il panorama. È uno di quei luoghi dove la fatica della salita viene ripagata soprattutto dall’ambiente che si apre davanti agli occhi.

Nei dintorni del rifugio si trovano inoltre diversi laghi alpini e numerosi itinerari che permettono di continuare l’esplorazione della zona. Il Deffeyes rappresenta infatti un importante punto di partenza per raggiungere il ghiacciaio e la Testa del Rutor, oltre che per traversate verso i colli e i valloni circostanti.

La sosta al rifugio permette di godersi questo ambiente con calma, magari davanti a un piatto della cucina valdostana, con il ghiacciaio e le montagne che fanno da sfondo. Qui la pausa diventa quasi parte integrante della salita.

Il Rifugio Deffeyes è una meta che regala una successione di paesaggi difficilmente dimenticabile: il bosco, il fragore delle tre cascate del Rutor, il Lago Glacier, i laghi d’alta quota e infine il grande ghiacciaio che appare davanti al rifugio. Una salita in cui il viaggio verso la meta è già parte dello spettacolo.
ACCESSO E PERCORSO
→2h30 da La Joux 1650 mt.
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO
PROPRIETÀ
CAI sez. di Aosta,
C.so Battaglione Aosta, 81 11100 Aosta (AO)
Tel. (+39) 0165.40194
GESTIONE
Sergio Pestarino
Tel: (+39) 0373.202760 o (+39) 349.4905603
PERIODO DI APERTURA
Apertura rifugi
Da metà Giugno a metà Settembre.
STORIA DEL RIFUGIO
Cenni storici
Inaugurato nel 1953 anno della morte di Albert Deffeyes deceduto nel medesimo anno per emorragia cerebrale.
Origine del nome del rifugio
Alberto Deffeyes: Nato ad Aosta nel 1913 e morto a soli quarant'anni nel 1953, Albert Deffeyes è stato uno dei protagonisti della vita politica e culturale valdostana del suo tempo. Appassionato di montagna, condivise le sue esperienze con i più validi alpinisti locali dell'epoca: I fratelli Charrey, Norat, Piccone, Chabod, Créder, Binel e tanti altri furono suoi compagni di ascensioni e di vita e, spesso, con gli stessi condivideva anche quegli ideali politici che il nuovo regime stava ostacolando o frantumando. Le doti di alpinista gli valsero la presidenza della sezione valdostana del Club Alpino Italiano e l'onore di accompagnare la principessa Maria José di Savoia nelle sue escursioni. Seguace di Emile Chanoux, Deffeyes aderì giovanissimo, fin dal 1927, alla "Jeune Vallèe d'Aoste" e continuò a sostenere le sue idee regionaliste e federaliste anche durante gli anni bui del fascismo. Fu tra i fondatori dell'Union Valdótaine e nel 1949, dopo essere stato eletto consigliere regionale, ricoprì la carica di Assessore al Turismo. (Testo tratto da: "Volti di Aosta” di Iris Morandi - Edizioni Chateau)
SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI

PERNOTTAMENTO

Posti letto 72 - Posti letto (locale invernale) 20 - Camere 7

Annotazioni: Locale invernale con coperte in dotazione.

CUCINA

Ristorante SI - Gradita prenotazione

CANI

Accesso: Itinerario percorribile con cani al seguito

In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio

E-BIKE

Itinerario non percorribile in eBike

DOTAZIONI

Connessione WiFi: non noto

Docce: SI

Pagamento con carte di credito: NO

Annotazioni: Nessuna

ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA

Escursioni

- Laghi di Bellacomba (2.378 mt.)
- Cascate del Rutor
- Lago del Ghiacciaio o Lac du Glacier
- Lago Inferiore o Lac d'en Bas
- Lago del Rutor
- Lago Grigio e Lago Verde o Lac Gris e Lac Vert
- Lago Superiore o Lac d'en Haut
- Lago Glaciale Marginale o Lac Glacial Marginal
- Laghi del Tachuy
- Laghi des Ussellettes

Traversate

- Passo Alto (2.860 mt.) - La Salle
- Col di Planaval (3.010 mt.) - Planaval
- Colle del Rutor (3.373 mt.) - Planaval
- Colle di Loydon Ovest (2.956 mt.) - Francia
- Colle de Lex Blanche (2.570 mt.) - Francia
- Testa del Rutor (3.486 mt.) - Rifugio degli Angeli (2.916 mt.)

Ascensioni

- Testa del Rutor (3.486 mt.)
- Grand Assaly (3.174 mt.)
- Punta Loydon (3.145 mt.)
- Mont Monchette (3.035 mt.)
- Mont Paramont (3.300 mt.)
- Chateau Blanc (3.408 mt.)
- Becca Nera (3.263 mt.)
- Becca Bianca (3.261 mt.)
- Becca du Lac (3.396 mt.)
- Doravidi (3.441 mt.)

ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE
Escursionismo

RIFUGIO DEFFEYES
(relazione dell'itinerario)

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