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RIFUGIO CAPANNA REGINA MARGHERITA


(IL RIFUGIO PIÙ ALTO D'EUROPA)

4.554 m.s.l.m.
Alagna Valsesia (VC)
Ultimo aggiornamento: 05/10/2026

LOCALIZZAZIONE

Zona: Alpi Occidentali - Monte Rosa

Gruppo: Monte Rosa

Ubicazione: Punta Gnifetti

Regione: Piemonte

Comune: Alagna Valsesia

WGS: 45.928316 Lat. - 7.879012 Lon.

GPS: 45°55'41''N - 7°52'44''E

INFORMAZIONI PRINCIPALI
F
Difficoltà
NO
Apertura invernale
NO
Cardiopatici
NO
Accesso e-Bike
NO
Accesso cani
NO
Tratti attrezzati
DESCRIZIONE
La Capanna Regina Margherita è il rifugio più alto d’Europa: si trova a 4.554 metri di quota, sulla Punta Gnifetti, nel cuore del massiccio del Monte Rosa. La sua posizione, completamente isolata sulle grandi distese glaciali, la rende una delle mete più straordinarie dell’intero arco alpino.

Raggiungerla significa affrontare un vero itinerario d’alta montagna. Dall’arrivo della funivia di Indren si entra sul ghiacciaio e si risale progressivamente verso le quote più alte del Monte Rosa. Il percorso richiede normalmente circa cinque ore e si svolge interamente in ambiente glaciale: sono indispensabili ramponi, piccozza e corda, oltre alla necessaria esperienza nella progressione su ghiacciaio e alla valutazione delle condizioni del percorso.

Per la lunghezza e l’impegno dell’ascensione, è normalmente preferibile dividere la salita in due giornate, pernottando al Rifugio Città di Mantova oppure al Rifugio Gnifetti. Da qui la salita prosegue verso il Colle del Lys e quindi lungo il grande ambiente glaciale che conduce alla Punta Gnifetti.

Il percorso attraversa alcuni dei luoghi più spettacolari del Monte Rosa, tra ghiacciai, seracchi e grandi cime che superano i 4.000 metri. Durante la salita si incontrano infatti alcune delle montagne più celebri del massiccio, dalla Piramide Vincent al Corno Nero, dalla Ludwigshöhe fino alla Punta Parrot e alle altre grandi cime che circondano il Colle del Lys.

E poi, finalmente, compare la Capanna Margherita. La struttura sembra quasi impossibile, appoggiata sulla vetta della Punta Gnifetti a oltre 4.500 metri, completamente circondata dal ghiaccio e dalle montagne. Arrivare fin quassù significa raggiungere uno dei punti più alti dell’intero arco alpino.

La Capanna Regina Margherita è inoltre una delle mete più ambite per chi vuole conquistare i 4.000 del Monte Rosa. La sua posizione la inserisce infatti nel cuore di un vero paradiso dell’alpinismo, dove in pochi giorni è possibile affrontare numerose cime sopra i 4.000 metri.

La frequentazione non si limita alla stagione estiva: in primavera la zona del Monte Rosa richiama anche numerosi appassionati di sci alpinismo, che affrontano le grandi salite del massiccio con gli sci e raggiungono la Capanna Margherita nell’ambito delle traversate e delle ascensioni primaverili.

La Capanna Regina Margherita non è semplicemente il rifugio più alto d’Europa: è il punto culminante di una lunga progressione dalla Valle di Gressoney verso il cuore glaciale del Monte Rosa. D’estate come in primavera, quando i ghiacciai diventano terreno di grandi itinerari di sci alpinismo, raggiungere i 4.554 metri della Punta Gnifetti significa vivere una delle esperienze più complete dell’alta montagna alpina.
ACCESSO E PERCORSO
→4h da Capanna G. Gnifetti 3647 mt.
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO
TipoFacile
⚠ ATTENZIONE
Dal rifugio partono esclusivamente itinerari alpinistici.
PROPRIETÀ
CAI (Sede centrale),
Via E. Petrella, 19 20124 Milano (MI) Tel. 02/2057231
GESTIONE
Rifugi Monte Rosa MBG srl
Tel: (+39) 348.1415490
CONTATTI
PERIODO DI APERTURA
Apertura rifugi
Da fine giugno a inizio settembre (in base all'apertura degli impianti di risalita)
STORIA DEL RIFUGIO
Cenni storici
È il rifugio più alto d'Europa e ospita un importante laboratorio scientifico permanente dedicato alla ricerca in alta quota. Il 14 luglio 1889, l’Assemblea dei delegati del Club Alpino Italiano approvò il progetto di costruire una capanna oltre i 4.500 metri, con l’obiettivo di “consentire ad alpinisti e scienziati maggior agio ai loro intenti in un ricovero elevatissimo”. Nel 1890 fu scelto il luogo: la Punta Gnifetti, sul massiccio del Monte Rosa, e fu dato inizio ai lavori. La capanna, prefabbricata a valle, fu trasportata dapprima con i muli e poi a spalla, con un enorme lavoro a catena, e infine montata sulla vetta. Il rifugio fu inaugurato il 4 settembre 1893. Qualche giorno prima, il 18 e 19 agosto, vi aveva pernottato la Regina Margherita di Savoia, cui il rifugio è dedicato. Nel 1899 fu aggiunta una torretta meteorologica, e in quegli anni il fisiologo Angelo Mosso vi condusse importanti studi di fisiologia e medicina d’alta quota. Nel 1903, il Consiglio Internazionale delle Accademie di Londra riconobbe ufficialmente la Capanna Margherita come istituzione di “utilità scientifica e meritevole di appoggio”. Nel corso del tempo, la struttura originale mostrò segni di logoramento. Nel 1977, la Sezione CAI di Varallo, su incarico della Sede Centrale, avviò i lavori per la costruzione di una nuova capanna, prefabbricata a Failungo Superiore (Valsesia). La nuova struttura fu inaugurata il 30 agosto 1980. Nel 2002, la Capanna ha ottenuto la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001, per il suo impegno nella sostenibilità ambientale in condizioni estreme. Dal 2004, ospita anche una biblioteca d’alta quota con quasi 400 volumi, la più alta d’Europa. Oggi, oltre a offrire ospitalità a 70 persone, la Capanna è un punto di riferimento per il Soccorso Alpino, un centro di ricerca scientifica in collaborazione con l’Università di Torino, e un luogo unico dove scienza, storia e alpinismo si incontrano sopra le nuvole.
Origine del nome del rifugio
Regina Margherita di Savoia: (Torino, 1851 – Bordighera, 1926) fu la prima regina d’Italia, consorte di Umberto I di Savoia, che sposò nel 1868. Figlia di Ferdinando di Savoia, duca di Genova, e di Maria Elisabetta di Sassonia, fu madre di Vittorio Emanuele III, nato nel 1869. Salì al ruolo di regina il 9 gennaio 1878, distinguendosi per il suo impegno nel promuovere la cultura, la beneficenza e l’identità nazionale. Di carattere energico e di idee conservatrici, fu una figura molto amata dal popolo e sostenuta da intellettuali come Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio. Partecipò attivamente alla vita pubblica e culturale del Regno, contribuendo a rafforzare il prestigio della monarchia. Dopo l’assassinio del marito nel 1900, fu insignita del titolo di regina madre e si ritirò a vita privata, pur continuando a esercitare una certa influenza, anche in ambito politico. Negli anni successivi alla Prima guerra mondiale, espresse simpatia per il movimento fascista nascente. Il rifugio fu a lei dedicato in occasione della sua visita e pernottamento sulla Punta Gnifetti il 18 e 19 agosto 1893, pochi giorni prima dell’inaugurazione ufficiale della capanna. La sua presenza contribuì a dare prestigio all’iniziativa e a consolidare il legame tra la monarchia e il mondo dell’alpinismo e della scienza.
GALLERIA FOTOGRAFICA
Foto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugioFoto rifugio
FOTO STORICHE E CARTOLINE
Cartolina storicaCartolina storica
SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI

PERNOTTAMENTO

Posti letto 70 - Posti letto (locale invernale) 10 - Camere 11

Annotazioni: Locale invernale dotato di coperte, gas per uso cucina, illuminazione. No materiale da cucina.

CUCINA

Ristorante SI - Gradita prenotazione

CANI

Accesso: Itinerario non adatto ai cani

In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio

E-BIKE

Itinerario non percorribile in eBike

DOTAZIONI

Connessione WiFi: SI

Docce: ND

Pagamento con carte di credito: ND

Annotazioni: Nessuna

ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA

Escursioni

- Nessuna

Traversate

- Naso del Liskamm – Rifugio Quintino Sella
- Colle del Lys - Monte Rosahutte

Ascensioni

- Punta Gnifetti (Capanna Regina Margherita; 4.554 mt.)
- Piramide Vincent (4.215 mt.)
- Corno Nero (4.322 mt.)
- Punta Parrot (4.436 mt.)
- Balmenhorn (4.167 mt.)
- Punta Giordani(4.046 mt.)
- Punta Dufour (4.634 mt.)
- Punta Zumstein (4.561 mt.)
- Ludwingshohe (4.342 mt.)

Scialpinismo

- Balmenhorn (4.167 mt.)
- Piramide Vincent (4.215 mt.)
- Punta Gnifetti (Capanna Regina Margherita; 4.554 mt.)

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Escursionismo

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VALUTAZIONE DEL RIFUGIO
Valutazione media degli utenti
Gestore5/55/5
Cucina4/54/5
Comfort camere4/54/5
Posizione/vista/ambiente5/55/5
Servizi offerti4/54/5
Valutazione complessiva4/54/5