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RIFUGIO CITTÀ DI MANTOVA

3.498 m.s.l.m.
Gressoney La Trinitè (AO)
Ultimo aggiornamento: 05/10/2026

LOCALIZZAZIONE

Zona: Alpi Occidentali - Monte Rosa

Gruppo: Monte Rosa

Ubicazione: Ghiacciaio Garstelet

Regione: Valle d'Aosta

Comune: Gressoney la Trinitè

WGS: 45.895315 Lat. - 7.847912 Lon.

GPS: 45°53'43''N - 7°50'52''E

INFORMAZIONI PRINCIPALI
EEA
Difficoltà
SI
Apertura invernale
NO
Cardiopatici
NO
Accesso e-Bike
NO
Accesso cani
SI
Tratti attrezzati
DESCRIZIONE
Il Rifugio Città di Mantova si trova a 3.498 metri di quota, nel cuore del massiccio del Monte Rosa, sul ghiacciaio del Garstelet e poco sotto la Capanna Giovanni Gnifetti. La sua posizione segna di fatto l’ingresso nel grande ambiente glaciale del Monte Rosa, circondato da ghiacciai, rocce e alcune delle più importanti cime delle Alpi.

L’accesso più comodo parte da Punta Indren, raggiungibile con gli impianti di risalita da Staffal. Dalla stazione della funivia si attraversa il ghiacciaio di Indren seguendo una traccia generalmente ben evidente. Il percorso è relativamente breve e, fino a stagione avanzata, può presentarsi come un semplice attraversamento su neve o ghiaccio; con il progressivo scioglimento del ghiacciaio possono però comparire tratti più ghiacciati, acqua e piccoli crepacci, per cui l’utilizzo dei ramponi va valutato in base alle condizioni del momento.

Terminato il tratto glaciale, il percorso raggiunge una breve fascia rocciosa dove un passaggio attrezzato con corda fissa permette di superare facilmente la barra rocciosa. È un tratto breve e senza particolari difficoltà tecniche, che conduce rapidamente al colletto sul quale sorge il rifugio.

Arrivati al Mantova, la sensazione è quella di essere entrati definitivamente nel mondo dell’alta montagna. Il ghiacciaio del Garstelet si apre davanti al rifugio e poco più in alto compare la Capanna Gnifetti, mentre tutt’intorno si innalzano le grandi cime del Monte Rosa.

La posizione rende il Mantova uno dei principali punti di appoggio per gli itinerari verso i 4.000 del massiccio. Da qui si prosegue verso la Capanna Gnifetti e quindi verso il Colle del Lys, la Punta Gnifetti con la Capanna Margherita, la Piramide Vincent, il Corno Nero, la Ludwigshöhe e le altre grandi cime della zona.

Il Rifugio Città di Mantova è quindi molto più di una semplice meta raggiungibile con gli impianti: è la porta d’ingresso al grande ambiente glaciale del Monte Rosa. Dalla funivia di Punta Indren bastano un breve attraversamento del ghiacciaio e un facile passaggio attrezzato per ritrovarsi ai piedi del Gnifetti, circondati da neve, ghiaccio e grandi montagne.
ACCESSO E PERCORSO
→ Da Stafal: telecabina Gabiet + telecabina Salati + funivia Punta Indren + 1h
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO
SENTIERO ATTREZZATO
L'itinerario è in parte attrezzato con con corda fissa per un breve tratto.
⚠ ATTENZIONE
Dal rifugio partono esclusivamente itinerari alpinistici.
PROPRIETÀ
Società delle Guide di Gressoney,
Loc. Lago Gover 11025 GressoneySaintJean Tel. (+39) 349.4320563
GESTIONE
Comune Paolo
Tel: (+39) 347.0802910
PERIODO DI APERTURA
Apertura rifugi
Da fine marzo a inizio maggio e da fine giugno a inizio settembre (in base all'apertura degli impianti di risalita)
STORIA DEL RIFUGIO
Cenni storici
Il Rifugio Città di Mantova è stato inaugurato nel 1984 grazie alla collaborazione tra la Società delle Guide di Gressoney e il Club Alpino Italiano. La struttura è situata in posizione strategica sul Ghiacciaio del Garstelet, a 3.498 metri di altitudine, ed è punto di partenza per numerose ascensioni sul massiccio del Monte Rosa. Nel 2008, il rifugio è stato oggetto di una ristrutturazione e ampliamento significativi: è stata realizzata una nuova ala ovest, sono stati costruiti servizi igienici moderni, una sala per l’attrezzatura alpinistica, e una vasca per la raccolta dell’acqua di fusione, migliorando notevolmente il comfort e la sostenibilità della struttura.
Origine del nome del rifugio
Città di Mantova: Il rifugio è dedicato alla memoria di quattro alpinisti mantovani tragicamente scomparsi nel 1978 durante una traversata sul Naso del Lyskamm. Il nome “Città di Mantova” è un omaggio della città lombarda alla loro passione per la montagna.
GALLERIA FOTOGRAFICA
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SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI

PERNOTTAMENTO

Posti letto 120 (camere da tre, quattro, sette posti e un camerone da trenta.) - Posti letto (locale invernale) 4 - Camere 8

Annotazioni: Locale invernale dotato di coperte. No stoviglie e gas. Acqua di fusione.

CUCINA

Ristorante SI - Gradita prenotazione

CANI

Accesso: Itinerario non adatto ai cani

In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio

E-BIKE

Itinerario non percorribile in eBike

DOTAZIONI

Connessione WiFi: SI

Docce: SI

Pagamento con carte di credito: SI

Annotazioni: Nessuna

ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA

Escursioni

- Nessuna

Traversate

- Naso del Liskamm – Rifugio Quintino Sella
- Colle del Lys - Monte Rosahutte

Ascensioni

- Punta Gnifetti (Capanna Regina Margherita; 4.554 mt.)
- Piramide Vincent (4.215 mt.)
- Corno Nero (4.322 mt.)
- Punta Parrot (4.436 mt.)
- Balmenhorn (4.167 mt.)
- Punta Giordani(4.046 mt.)
- Punta Dufour (4.634 mt.)
- Punta Zumstein (4.561 mt.)
- Ludwingshohe (4.342 mt.)

Scialpinismo

- Balmenhorn (4.167 mt.)
- Piramide Vincent (4.215 mt.)
- Punta Gnifetti (Capanna Regina Margherita; 4.554 mt.)

ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE
Escursionismo

RIFUGIO CITTA' DI MANTOVA
(relazione dell'itinerario)

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VALUTAZIONE DEL RIFUGIO
Valutazione media degli utenti
Gestore2/52/5
Cucina2/52/5
Comfort camere2/52/5
Posizione/vista/ambiente5/55/5
Servizi offerti2/52/5
Valutazione complessiva3/53/5