Il Rifugio Torino si trova a 3.375 metri di quota, nel cuore del massiccio del Monte Bianco, direttamente sul ghiacciaio del Gigante. La sua posizione, a Punta Helbronner, lo rende uno dei rifugi più facilmente accessibili dell’intero ambiente glaciale del Monte Bianco e allo stesso tempo uno dei punti panoramici più spettacolari delle Alpi.
Per raggiungere il Nuovo Rifugio Torino si utilizza la funivia Skyway Monte Bianco fino al secondo tronco, a Punta Helbronner. Dalla stazione, un ascensore permette di scendere direttamente verso il ghiacciaio del Gigante e, una volta raggiunto l’ambiente glaciale, un breve percorso conduce al rifugio.
L’arrivo al Torino è già di per sé un’esperienza: appena usciti dalla stazione della funivia ci si trova circondati da neve, ghiaccio e grandi montagne. Lo sguardo spazia verso le Aiguilles de Marbrées, le Grandes Jorasses e le numerose cime del massiccio, in un ambiente dove l’alta montagna è immediatamente protagonista.
Il rifugio rappresenta inoltre un importante punto di partenza e di appoggio per numerosi itinerari alpinistici sul versante italiano del Monte Bianco e per le traversate glaciali verso il Col du Géant e il versante francese. La sua posizione permette infatti di entrare rapidamente nel cuore del massiccio, passando dalla comodità degli impianti al vero ambiente glaciale.
Accanto al nuovo rifugio rimane la struttura del vecchio Rifugio Torino, oggi abbandonata. Il collegamento tra i due edifici avviene attraverso il caratteristico tunnel scavato nella roccia, con la ripida scala in ferro che conduce verso la vecchia struttura. È una presenza che racconta la storia del rifugio e delle trasformazioni dell’alpinismo sul Monte Bianco, ma oggi è il Nuovo Torino a rappresentare il principale punto di riferimento della zona.
Il Rifugio Torino è una meta davvero particolare: si parte dalla Skyway, si sale fino a Punta Helbronner e in pochi minuti ci si ritrova sul ghiacciaio del Gigante, circondati dalle grandi montagne del Monte Bianco. Un luogo dove l’alta montagna comincia praticamente appena fuori dalla porta.
Nuovo: CAI sez. di Torino Via Giuseppe Barbaroux, 1 10122 Torino (TO) Tel. (+39) 011.546031 Vecchio: CAI sez. di Aosta,
Via Grand Eyvia, 59 11100 Aosta (AO) Tel. (+39) 0165.40194
Il rifugio Torino vecchio risale al 1898. Nel 1952 venne costruuito poco più in alto il nuovo Rifugio Torino. Dal 2011 Il Rifugio Torino Nuovo è stato di fondamentale importanza per la realizzazione della ormai celebre Skyway Monte Bianco.
Qui hanno soggiornato per 4 lunghi anni gli operai della Cordée, che con il loro impegno hanno completato a tempo di record un’opera titanica. La Skyway è stata inaugurata alla presenza del Presidente del Consiglio nell’estate 2015.
Nello stesso periodo sono iniziati i lavori di riammodernamento del Rifugio Torino, grazie all’impegno del CAI sezioni Torino e Aosta.
Origine del nome del rifugio
Torino: Il nome del rifugio porta il nome della Città di Torino.
FOTO STORICHE E CARTOLINE
SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI
PERNOTTAMENTO
Posti letto Rifugio Torino Nuovo: 160 - Posti letto (locale invernale) Rifugio Torino Nuovo: 46 - Camere Rifugio Torino Nuovo: 21
Annotazioni: Nessuna
CUCINA
Ristorante SI - Gradita prenotazione
CANI
Accesso: Itinerario percorribile con cani al seguito
- Monte Bianco (4.807 mt.)
- Mont Maudit (4.465 mt.)
- Mont Blanc du Tacul (4.248 mt.)
- Dente del Gigante (4.013 mt.)
- Aiguilles des Rochefort (4.001 mt.)
- Dome de Rochefort (4.015 mt.)
- Grandes Jorasses (4.206 mt.) - Aiguille Marbrée (3.535 mt.)
ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE
Escursionismo
RIFUGIO TORINO (Scheda dell'itinerario non ancora disponibile)
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