RIFUGIO PIER GIORGIO FRASSATILOCALIZZAZIONEZona: Alpi Occidentali - Alpi Graie Gruppo: Monte Fallere Ubicazione: Lac des Merdeux Regione: Valle d'Aosta Comune: Saint-Rhémy-en-Bosses WGS: 45.840750 Lat. - 7.096520 Lon. GPS: 45°50'26''N - 7°05'47''E INFORMAZIONI PRINCIPALI ![]() E Difficoltà ![]() NO Apertura invernale ![]() NO Cardiopatici ![]() NO Accesso e-Bike ![]() SI Accesso cani ![]() NO Tratti attrezzati CIRCUITI ESCURSIONISTICI (AV1) Alta Via n. 1 (TSB) Tour du Grand-Saint-Bernard DESCRIZIONE Arrivare al Rifugio Frassati significa inoltrarsi nella parte più selvaggia della Val Ferret, verso la testata della valle e il celebre Passo di Malatrà. A 2.550 metri di quota, il rifugio si trova in un ambiente di grande bellezza, circondato da pascoli d’alta quota, rocce e dalle montagne che fanno da corona alla valle. La salita porta progressivamente lontano dagli ambienti più frequentati della Val Ferret, seguendo il vallone verso quote sempre più alte. Il paesaggio cambia con la salita: i boschi lasciano spazio ai pascoli e poi alle pietraie, mentre le montagne diventano sempre più presenti fino ad arrivare alla conca dove sorge il rifugio. Il grande protagonista della zona è il Passo di Malatrà, storico valico a 2.925 metri che collega la Val Ferret alla Valgrisenche. La salita verso il passo conduce in un ambiente spettacolare, dominato dalle rocce e dalle grandi montagne della catena del Monte Bianco. Il passaggio sul Malatrà rappresenta uno dei momenti più belli per chi percorre gli itinerari di alta montagna della zona. Il Rifugio Frassati è inoltre profondamente legato all’Operazione Mato Grosso, grazie al lavoro dei volontari che ne hanno curato la costruzione e la gestione. Questa particolare storia si percepisce ancora oggi nell’atmosfera semplice e autentica del rifugio, dove l’accoglienza e lo spirito di condivisione fanno parte integrante dell’esperienza. La posizione del Frassati permette di proseguire verso il Passo di Malatrà e di collegarsi con numerosi itinerari della testata della Val Ferret. È quindi una meta interessante sia per chi vuole raggiungere semplicemente il rifugio, sia per chi desidera continuare verso i grandi ambienti dell’alta montagna. Il Rifugio Frassati è una meta che racconta una montagna fatta di fatica, grandi panorami e solidarietà: una salita verso la testata della Val Ferret, il Passo di Malatrà che attende più in alto e un rifugio costruito grazie alla passione e al lavoro di chi ha scelto di vivere la montagna anche come esperienza di condivisione. ACCESSO E PERCORSO →2h30 da Saint-Rhémy loc. Arp du Jeu CARATTERISTICHE DEL PERCORSO TipoEscursionistico CardiopaticiNon adatto (vedi info) PROPRIETÀ Associazione Cotopaxi (O.M.G. Operazione Mato Grosso) GESTIONE Associazione Rifugio degli Angeli Tel: (+39) 349.5695689 CONTATTI PERIODO DI APERTURA ![]() STORIA DEL RIFUGIO Cenni storici Il lavori di costruzione del nuovo rifugio sono iniziati nella primavera 2008 e terminati nell'estate 2011. Il rifugio è stato inaugurato il 20 agosto 2011 e l'apertura al pubblico è avvenuta nel luglio 2012. Origine del nome del rifugio Pier Giorgio Frassati: (Torino, 6 aprile 1901 – Torino, 4 luglio 1925) è stato uno studente italiano, terziario domenicano, membro della Fuci e di Azione Cattolica: è stato proclamato beato nel 1990 da papa Giovanni Paolo II. Frassati praticò numerosi sport, ma furono soprattutto le escursioni in montagna a costituire la sua più grande passione. A documentare questa sua passione ci sono molte fotografie che lo ritraggono intento in scalate ed escursioni. Si iscrisse anche a varie associazioni alpinistiche, partecipando attivamente a circa una quarantina di gite ed escursioni. La sua più notevole ascensione è stata la difficile vetta della Grivola (tuttora riservata ad alpinisti esperti); tra le altre montagne scalò anche l'Uia di Ciamarella il 20 luglio 1924 insieme agli amici dell'associazione di alpinisti cattolici "Giovane Montagna". GALLERIA FOTOGRAFICA SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI PERNOTTAMENTOPosti letto 60 - Posti letto (locale invernale) 8 - Camere 9 Annotazioni: Nessuna CUCINARistorante SI - Gradita prenotazione CANIAccesso: Itinerario percorribile con cani al seguito In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio E-BIKEItinerario parzialmente percorribile in eBike fino all'alpeggio Tza de Merdeux (2273 mt.) DOTAZIONIConnessione WiFi: NO Docce: SI Pagamento con carte di credito: NO Annotazioni: No bancomat e carte di credito ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA Escursioni - Colle Malatrà (2.928 mt.) Traversate - Colle Malatrà - Rifugio Bonatti Ascensioni
- Monte Tapie (3.014 mt.) ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE Escursionismo RIFUGIO PIER GIORGIO FRASSATI LE NOSTRE VISITE AL RIFUGIO ![]() Le nostre avventure tra sentieri e rifugi |
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