TheFlintstones.it - Valle d'Aosta

PERSONAGGI STORICI VDA


PERSONAGGI STORICI DELLA VALLE D'AOSTA
Schede speciali sui personaggi storici della Valle d'Aosta

VAI A 

Collegamenti veloci a personaggi storici VDA




Lorenzina Guala

Lorenzina Guala (1941-2026) È stata una fondista valdostana, tra le protagoniste dello sci di fondo italiano negli anni Sessanta e Settanta. Cresciuta nello Sci Club Saint-Barthélemy, conquistò titoli italiani e numerose medaglie nazionali. Il suo nome è legato ai successi della MarciaGranParadiso e alla crescita dello sci nordico in Valle d'Aosta.


Nascita: Nata il 22 novembre 1941 a Nus

Morte: Morta l’8 agosto 2026 a Gignod


Cenni Storici:
Tra le figure che hanno contribuito a scrivere la storia dello sport valdostano, un posto speciale spetta a Lorenzina Guala, atleta che negli anni Sessanta e Settanta fu tra le protagoniste dello sci di fondo italiano. Nata nel 1941 e cresciuta nell'ambiente dello Sci Club Saint-Barthélemy, seppe emergere in un periodo in cui il fondo era ancora una disciplina praticata con grandi sacrifici e poche risorse, soprattutto nel settore femminile. Dotata di grande determinazione e passione per la montagna, Lorenzina Guala conquistò importanti risultati a livello nazionale, vincendo titoli italiani e numerose medaglie ai Campionati Italiani. In particolare si distinse sia nelle gare individuali sia nelle competizioni a squadre, contribuendo ai successi delle rappresentative valdostane in un'epoca considerata pionieristica per lo sci nordico regionale. Il suo nome è legato anche alla MarciaGranParadiso, una delle manifestazioni più prestigiose dello sci di fondo valdostano, che riuscì a vincere per quattro edizioni consecutive dal 1976 al 1979. Nello stesso periodo ottenne risultati di rilievo anche nelle grandi granfondo italiane, confermando il proprio valore ben oltre i confini regionali. Oltre ai successi agonistici, Lorenzina Guala rappresenta una generazione di sportivi che contribuì a far conoscere e crescere lo sci di fondo in Valle d'Aosta. Le sue imprese, ottenute grazie a talento, spirito di sacrificio e amore per la montagna, sono ancora oggi ricordate come una pagina significativa della storia sportiva valdostana. L'8 agosto 2026 si è spenta all'età di 84 anni, lasciando un'importante eredità sportiva e umana. Il suo nome resta legato ai primi grandi successi del fondo valdostano e continua a essere un esempio per le nuove generazioni di atleti della regione.


Fonte: Varie fonti web