RIFUGIO QUINTINO SELLALOCALIZZAZIONEZona: Alpi Occidentali - Alpi Pennine Gruppo: Monte Rosa Ubicazione: Crinale del Felik Regione: Valle d'Aosta Comune: Gressoney la Trinitè WGS: 45.901195 Lat. - 7.792850 Lon. GPS: 45°54'07''N - 7°47'57''E INFORMAZIONI PRINCIPALI ![]() EE Difficoltà ![]() SI Apertura invernale ![]() NO Cardiopatici ![]() NO Accesso e-Bike ![]() NO Accesso cani ![]() SI Tratti attrezzati DESCRIZIONE Arrivare al Rifugio Quintino Sella al Felik significa entrare nel vero ambiente glaciale del Monte Rosa. A 3.585 metri di quota, il rifugio sorge sul Felikjoch, in una posizione spettacolare tra ghiacciai e grandi cime, dove la montagna assume ormai un carattere completamente alpinistico. La salita parte da Staffal e conduce verso il ghiacciaio di Felik, attraversando progressivamente ambienti sempre più severi. Nella parte finale il percorso diventa attrezzato: corde fisse accompagnano alcuni passaggi più impegnativi e una caratteristica passerella in legno permette di superare un tratto roccioso prima di raggiungere il rifugio. Sono proprio questi passaggi a rendere l’arrivo al Sella un’esperienza diversa dalla semplice salita verso un rifugio. Una volta raggiunta la struttura, il panorama è quello delle grandi montagne del Monte Rosa. Ghiacciai e cime si susseguono tutt’intorno, mentre la posizione elevata permette di sentirsi completamente immersi nell’ambiente d’alta quota. Il Quintino Sella è soprattutto uno dei punti di appoggio classici per la salita al **Castore**, una delle cime più conosciute del massiccio del Monte Rosa. Dal rifugio l’itinerario prosegue sul ghiacciaio verso il Colle del Felik e quindi lungo la cresta che conduce alla vetta, in un ambiente di grande bellezza ma ormai decisamente alpinistico. Il rifugio rappresenta inoltre una tappa importante per numerose traversate e ascensioni nel gruppo del Monte Rosa, collegando i grandi itinerari glaciali che attraversano il massiccio. Il Rifugio Quintino Sella al Felik è una meta dove la salita stessa anticipa l’esperienza dell’alta montagna: ghiacciai, corde fisse, roccia e una passerella sospesa conducono fino a un rifugio posto a oltre 3.500 metri, da cui il Castore e le grandi cime del Monte Rosa sembrano ormai a portata di mano. ACCESSO E PERCORSO →3h dal Colle di Bettaforca 2672 mt. →Da Stafal: funivia St. Anna + seggiovia Bettaforca + 3h CARATTERISTICHE DEL PERCORSO CardiopaticiNon adatto (vedi info) SENTIERO ATTREZZATO L'itinerario è in parte attrezzato con corse disse e un ponticello ⚠ ATTENZIONE Dal rifugio partono esclusivamente itinerari alpinistici. PROPRIETÀ CAI sez. Biella, Via Pietro Micca, 13 13900 Biella (BI) Tel. (+39) 015.21234 GESTIONE Favre Adriano, Favre Alfredo e Pession Liliana Tel: (+39) 348.8107793 CONTATTI PERIODO DI APERTURA ![]() STORIA DEL RIFUGIO Cenni storici La Capanna Sella - La prima capanna Sella venne costruita dalla sezione del CAI di Biella in concorso con la sezione del CAI di Varallo Sesia, venne inaugurata il 15 agosto del 1885 e intitolata al Senatore Quintino Sella, fondatore del CAI, spentosi a Biella nel 1884. Nel 1904, dato il precario stato dell’edificio "rovinato dalle intemperie e dalla incuria dei visitatori", la sezione CAI di Biella decide di ricostruirlo. L’apertura della struttura avvenne nel mese di luglio del 1907. Nel 1924 la capanna venne ampliata. Nel 1936, a seguito di una frana, la capanna venne spostate, arrettrandola in posizione più sicura. Nel 1945 il terreno su cui poggiava non dava garanzie di sicurezza e venne ulteriormente arretrata collocando la capanna nella posizione attuale. Nello stesso 1977, Luciano Chiappo assume la presidenza del CAI di Biella facendosi promotore della nuova capanna. Cominciano così gli studi per la realizzazione di questo progetto ambizioso e la ricerca dei fondi necessari per portarlo a termine. Il Rifugio Sella - I lavori per la costruzione della nuova capanna, l'attuale Rifugio Quintino Sella, ebbero inizio nel 1980 e durarono 2 anni, fino all'inaugurazione della struttura il 29 agosto 1981. Nel corso degli anni la capanna è stata ulteriormente aggiornata con la costruzione di un corpo esterno adibito a servizi igienici e la conseguente installazione di una fossa Imhoff per la depurazione dei liquami. Per motivi di sicurezza e di facilità di accesso, in particolare con neve e ghiaccio, è stata posata una corda fissa con funzione di corrimano su tutta la lunghezza della cresta e si è provveduto alla costruzione di un ponticello in legno. Nel 1993 viene programmato un ulteriore ampliamento del rifugio: all’edificio esistente viene aggiunto un nuovo modulo di mt. 6,40 x mt. 6,40. Grazie a questo ampliamento si ricava a piano terra la nuova cucina. Origine del nome del rifugio Quintino Sella: (Mosso, 7 luglio 1827 – Biella, 14 marzo 1884) è stato uno scienziato, economista, politico e alpinista italiano. Fu ministro delle finanze nei governi Rattazzi, La Marmora e Lanza. Capitanò la prima spedizione interamente italiana sulla vetta del Monviso (1863), fondando nello stesso anno il C.A.I. (Club Alpino Italiano). Ricoprì anche la carica di presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Il Club Alpino gli ha dedicato alcuni rifugi alpini, tra i quali: Rifugio Quintino Sella al Monviso sul Monviso, il Rifugio Quintino Sella nel versante sud del Monte bianco ed il Rifugio Quintino Sella al Felik nel gruppo delle Alpi Pennine. GALLERIA FOTOGRAFICA FOTO STORICHE E CARTOLINE SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI PERNOTTAMENTOPosti letto 142 - Posti letto (locale invernale) 25 - Camere ND Annotazioni: Locale invernale presso il vecchio Rifugio con gas e coperte in dotazione. CUCINARistorante SI - Gradita prenotazione CANIAccesso: Itinerario non adatto ai cani In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio E-BIKEItinerario non percorribile in eBike DOTAZIONIConnessione WiFi: non noto Docce: non noto Pagamento con carte di credito: non noto Annotazioni: Nessuna ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA Escursioni - Nessuna Traversate
- Naso del Liskamm - Capanna Gnifetti Ascensioni - Castore (4.220 mt.) ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE Escursionismo RIFUGIO QUINTINO SELLA LE NOSTRE VISITE AL RIFUGIO ![]() Le nostre avventure tra sentieri e rifugi |
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