RIFUGIO GIORGIO BERTONELOCALIZZAZIONEZona: Alpi Occidentali - Monte Bianco Gruppo: Mont de la Saxe Ubicazione: La Prè de la Saxe Regione: Valle d'Aosta Comune: Courmayeur WGS: 45.808934 Lat. - 6.978224 Lon. GPS: 45°48'32''N - 6°58'41''E INFORMAZIONI PRINCIPALI ![]() E Difficoltà ![]() NO Apertura invernale ![]() NO Cardiopatici ![]() NO Accesso e-Bike ![]() SI Accesso cani ![]() NO Tratti attrezzati CIRCUITI ESCURSIONISTICI (AV1) Alta Via n. 1 (TMB) Tour du Mont Blanc DESCRIZIONE Arrivare al Rifugio Bertone significa affacciarsi su uno dei panorami più spettacolari della Valle d’Aosta. A circa 2.000 metri di quota, sopra Courmayeur, il rifugio domina la Val Ferret e offre una vista privilegiata sul maestoso massiccio del Monte Bianco, che accompagna lo sguardo per gran parte della giornata. Il Bertone può essere raggiunto attraverso due itinerari principali. Dalla Val Ferret, partendo poco oltre Planpincieux, il sentiero sale con un percorso panoramico e suggestivo, affacciato progressivamente sulla grande catena del Monte Bianco. Da Courmayeur, invece, si può salire dalla Val Sapin passando per Villair Superiore, lungo un itinerario più ripido e immerso nel bosco. Due salite diverse, che permettono di vivere il rifugio da prospettive completamente differenti. Una volta raggiunto il rifugio, il panorama diventa il vero protagonista. La posizione sulla balconata del Monte della Saxe regala una vista ampia sulla Val Ferret e sulle grandi montagne che la circondano. Non sorprende che il Bertone sia anche una tappa dell’Alta Via n. 1 e del Tour du Mont Blanc, inserito in uno degli scenari più conosciuti delle Alpi. La sosta al Bertone è anche un momento da dedicare alla cucina: polenta, fontina e specialità valdostane accompagnano il piacere di fermarsi davanti a un panorama che continua a cambiare con la luce e con le condizioni del cielo. Il Rifugio Bertone è uno di quei luoghi in cui la meta conta quanto il viaggio per raggiungerla: una salita attraverso boschi e pascoli che conduce a un balcone naturale sulla Val Ferret, dove il Monte Bianco domina il panorama e trasforma la sosta in un momento da ricordare. ACCESSO E PERCORSO →1h30 da Villair Superiore 1327 mt. segnavia 42 →h30 da Planpincieux (Val Ferret) segnavia 31 CARATTERISTICHE DEL PERCORSO TipoEscursionistico CardiopaticiNon adatto (vedi info) PROPRIETÀ Soc. Fier Mont Blanc Località Prè De La Saxe, 11013 Courmayeur (AO) GESTIONE Famiglia Cosson Tel: (+39) 347.0325785 CONTATTI PERIODO DI APERTURA ![]() STORIA DEL RIFUGIO Cenni storici Il Rifugio Giorgio Bertone è stato costruito nel 1982 in posizione panoramica sulla dorsale del Mont de la Saxe, tra la Val Ferret e la Val Sapin. Origine del nome del rifugio Giorgio Bertone: (1942–1977) fu uno degli alpinisti italiani più rappresentativi della sua generazione. Nato a Borgosesia e trasferitosi a Courmayeur, divenne guida alpina, maestro di sci e istruttore nazionale di alpinismo. Fu anche un innovatore nel campo del soccorso alpino e tra i primi atleti italiani a essere sponsorizzati da un marchio sportivo, la Fila, che ne riconobbe il talento e la visione moderna dell’alpinismo. La sua carriera fu segnata da imprese straordinarie, tra cui la prima salita italiana della parete sud-est del Nose su El Capitan, nello Yosemite, realizzata nel 1974 insieme all’amico Lorenzino Cosson, oggi gestore del rifugio che porta il suo nome. Tra le sue altre imprese si ricordano la direttissima invernale alla Punta Walker delle Grandes Jorasses con René Desmaison e Michel Claret, e numerose nuove vie nel massiccio del Monte Bianco, come la parete est dell’Aiguille de la Brenva e lo sperone nord-est della Pointe de l’Androsace. Oltre alla montagna, Giorgio coltivava una grande passione per il volo, che purtroppo gli fu fatale. Il 6 agosto 1977, a soli 34 anni, perse la vita in un incidente aereo sotto la cima del Mont Blanc du Tacul, durante un volo di addestramento. In sua memoria, nel 1982 fu costruito il Rifugio Giorgio Bertone, situato in posizione panoramica sul Mont de la Saxe, tra la Val Ferret e la Val Sapin. Oggi il rifugio rappresenta non solo un punto di riferimento per escursionisti e alpinisti, ma anche un luogo simbolico che celebra l’amicizia, la passione per la montagna e l’eredità lasciata da un grande uomo. SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI PERNOTTAMENTOPosti letto 60 - Posti letto (locale invernale) 4 - Camere 6 Annotazioni: Nessuna CUCINARistorante SI - Gradita prenotazione CANIAccesso: Itinerario percorribile con cani al seguito In rifugio: I cani non possono entrare in rifugio E-BIKEBalconata del TMB vietata alle eBike (ordinanaza comunale) DOTAZIONIConnessione WiFi: SI Docce: SI (gettone a pagamento) Pagamento con carte di credito: SI Annotazioni: Nessuna ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA Escursioni - Nessuna Traversate - Planpincieux - Col sapin (2.436 mt.) Ascensioni - Testa Bernarda (2.533 mt.) ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE Escursionismo RIFUGIO GIORGIO BERTONE RIFUGIO GIORGIO BERTONE (Villair) LE NOSTRE VISITE AL RIFUGIO ![]() Le nostre avventure tra sentieri e rifugi VALUTAZIONE DEL RIFUGIO Valutazione media degli utenti Gestore 3/5Cucina 4/5Comfort camere 1/5Posizione/vista/ambiente 5/5Servizi offerti 1/5Valutazione complessiva 3/5 |
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