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BIVACCO CHENTRE - BIONAZ


"CARLO CHENTRE E ETTORE BIONAZ"

2.530 m.s.l.m.
Bionaz (AO)
Ultimo aggiornamento: 19/06/2025
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LOCALIZZAZIONE

Zona: Alpi Occidentali - Alpi Pennine

Gruppo: Becca di Luseney

Ubicazione: Praz de Dieu

Regione: Valle d'Aosta

Comune: Bionaz

WGS: 45.881667 Lat. - 7.481111 Lon.

GPS: 45°52'54''N - 7°28'52''E

INFORMAZIONI PRINCIPALI
E
Difficoltà
NO
Alpinistico
SI
Segnavia
NO
Accesso e-Bike
SI
Accesso cani
NO
Tratti attrezzati
DESCRIZIONE
Il Bivacco Chentre - Bionaz si trova a 2.530 metri di quota, in località Praz de Dieu, in una conca appartata ai piedi del Mont Dzalou, nel territorio di Bionaz. La salita permette di scoprire un settore poco frequentato della Valpelline, attraversando boschi, pascoli e valloni secondari fino a raggiungere un ambiente sempre più aperto e roccioso, dove il carattere della montagna diventa progressivamente più severo.

L'itinerario parte da La Ferrère e segue inizialmente la strada rurale che scende verso Pouillayes. Da qui si imbocca il sentiero che entra nel bosco e risale il versante fino a raggiungere la Comba di Montagnayes. Lasciato il percorso principale, si prosegue verso la Comba d'Arbière, superando un piccolo colle e attraversando il torrente prima di raggiungere i ruderi dell'alpeggio Praz de Dieu. Oltre le baite, il sentiero risale il valloncello ai piedi del Mont Dzalou con una salita sempre più ripida, fino a raggiungere un colletto e il breve tratto di cresta che conduce al bivacco.

La posizione del Chentre - Bionaz lo rende un punto di partenza interessante per proseguire verso il Col de Luseney e per gli itinerari alpinistici diretti alla Becca di Luseney. Queste possibilità permettono di trasformare la salita in un'esperienza più articolata, ma richiedono preparazione adeguata e attenzione alle condizioni del terreno, soprattutto nella parte alta del vallone.

Il Bivacco Chentre - Bionaz è una meta adatta a escursionisti allenati, che desiderano allontanarsi dai percorsi più frequentati e raggiungere una zona in cui la montagna conserva un carattere appartato. La salita alterna tratti nel bosco e attraverso gli alpeggi a una parte finale più ripida e impegnativa, rendendo il percorso una vera escursione d'alta quota.
ACCESSO E PERCORSO
→3h da La Ferrere
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO
PROPRIETÀ
Comune di Bionaz,
Loc. Plan de Veyne, 1 11010 Bionaz (AO)
Tel. (+39) 0165.730106
PERIODO DI APERTURA
Apertura bivacchi
Sempre aperto
STORIA DEL BIVACCO
Cenni storici
Il Bivacco Chentre-Bionaz è stato inaugurato il 28 luglio 2010, al termine di un progetto ideato dallo scultore e ceramista olandese Arjen Bakermans e sviluppato tra il 2005 e il 2009 dalla Fondazione olandese Bivacco Valpelline, in collaborazione con il Comune di Bionaz e le guide alpine della Valpelline. La struttura si distingue per i particolari artistici che richiamano il legame tra i Paesi Bassi e la Valle d’Aosta: sulla facciata meridionale si apre una finestra circolare di 85 cm di diametro, decorata con una rosa stilizzata, realizzata impiegando anche sabbia della costa olandese. All’interno sono presenti ceramiche dello stesso artista, raffiguranti volti assonnati e sbadiglianti, che conferiscono al bivacco un carattere originale e inconfondibile.
Origine del nome del bivacco
Carlo Chentre: Sindaco del comune di Bionaz, dal 74 al 90 e presidente dello sci club locale.

Ettore Bionaz: (Bionaz 1939 - Mont Cerf 1985) fu personaggio noto in Valle d’Aosta sia come alpinista e guida alpina, sia come artista. Le sue opere, di scultura e di pittura (alcune delle quali custodite dalla vedova nel negozio di souvenir della frazione Chentre) rivelano un profondo radicamento nell’ambiente, il territorio del comune di Bionaz, in cui l’artista svolse prevalentemente anche la sua attività di guida alpina. Le annotazioni dei suoi clienti, moltissimi belgi e francesi, sui suoi libretti di guida, si riferiscono soprattutto ad ascensioni sulle cime di casa: Château des Dames, Dôme de Tsan, Tête de Valpelline, Mont Cerf, Mont Gelé, Becca d’Oren, Becca di Luseney, Dent d’Hérens. Pioniere del soccorso nella Valpelline, aveva portato a termine ricerche e interventi impegnativi, quando ancora i mezzi tecnici non erano diffusi e né perfezionati come quelli odierni, ed era diventato uno dei primi conduttori di cani da valanga. Fu il primo gestore del rifugio del Crête Sèche, condotto attualmente dal nipote Daniele Pieiller. Ettore Bionaz sindaco di Bionaz dal 70 al 74 è tragicamente perito il 24.07.1985 sul ghiacciaio del Mont Cerf, in un tratto che egli conosceva a memoria, passo su passo, per esservi salito tante volte.
GALLERIA FOTOGRAFICA
Foto bivacco
SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI

PERNOTTAMENTO

Posti letto 16

CANI

Accesso: Itinerario percorribile con cani al seguito

E-BIKE

Itinerario non percorribile in eBike

DOTAZIONI

Coperte: SI

Presenza di acqua: SI - (nel torrente a monte del bivacco)

Fornello: NO

Materiale da cucina: SI

Stufa: NO

Illluminazione: SI - (il bivacco è dotato di un impianto di illuminazione fotovoltaico)

Connessione WiFi: NO

Annotazioni: La struttura presenta elementi artistici realizzati dallo scultore e ceramista olandese Arjen Bakermans: sulla facciata spicca una finestra circolare decorativa e all’interno sono presenti opere in ceramica.

ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA

Escursioni

- Mont Dzelou (3.008 mt.)

Traversate

- Nessuna

Ascensioni

- Becca di Luseney (3.504 mt.)

ITINERARI E RELAZIONI COLLEGATE
Escursionismo

BIVACCO CHENTRE-BIONAZ
(scheda tecnica con la relazione dell'itinerario)

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