Lascia la struttura pulita e in ordine, nel rispetto di chi la utilizzerà dopo di te. Riporta sempre a valle tutti i tuoi rifiuti e smaltiscili correttamente. La cura del bivacco è una responsabilità di tutti.
Il Bivacco Gianni Comino si trova a 2.430 metri di quota, su uno sperone roccioso del Mont Rouge de Greuvetta, nella parte alta della Val Ferret. Raggiungerlo significa lasciare il fondovalle per inoltrarsi in un ambiente sempre più severo, dove il sentiero attraversa morene, pendii ripidi e placche rocciose. Nonostante il dislivello relativamente contenuto, l'accesso richiede esperienza e attenzione, soprattutto nella parte finale.
La salita parte da Arnouva e segue inizialmente la strada sterrata che si inoltra verso il fondo della Val Ferret. Dopo un breve tratto si abbandona la strada e si attraversa la Dora di Ferret su una passerella, proseguendo tra grandi massi e tracce di sentiero fino alla morena del ghiacciaio del Triolet. La progressione continua lungo il margine della morena, per poi spostarsi sui pendii rocciosi del Mont Vert de Greuvettaz. Nella parte alta si affrontano placche e cenge erbose, con alcuni passaggi ripidi e un breve tratto su roccia che richiede sicurezza nei movimenti, prima di raggiungere lo sperone sul quale sorge il bivacco.
Il Comino rappresenta un punto d'appoggio per gli alpinisti diretti verso il Mont Greuvetta e le cime circostanti. La sua posizione permette di avvicinarsi a itinerari su roccia di notevole impegno, in un settore del massiccio del Monte Bianco dove la conoscenza del terreno e la capacità di valutare le condizioni ambientali sono fondamentali.
Il Bivacco Gianni Comino è una meta per escursionisti esperti e alpinisti, dove la difficoltà non dipende tanto dalla lunghezza della salita quanto dal carattere del terreno e dai passaggi della parte finale. Un accesso breve ma intenso, che conduce in un ambiente d'alta montagna e introduce alle ascensioni del gruppo della Greuvetta.
Dal rifugio partono esclusivamente itinerari alpinistici.
PROPRIETÀ
CAI sez. di Mondovì, Via Beccaria Giovanni Battista, 26 12084 Mondovì (CN) Tel. (+39) 0174.46776
PERIODO DI APERTURA
Sempre aperto
STORIA DEL BIVACCO
Cenni storici
Il bivacco, situato in Val Ferret, ai piedi del Mont Rouge de Greuvetta, è stato costruito nel 1982 dagli amici di Gianni Comino per ricordarne la figura e le straordinarie capacità alpinistiche. La struttura rappresenta un punto d’appoggio per gli itinerari della zona del Triolet e per l’ascensione al Mont Greuvetta.
Origine del nome del bivacco
Gianni Comino (1952–1980): Nato a Fiammenga, frazione di Vicoforte in provincia di Cuneo, si avvicinò all’alpinismo fin da adolescente e a soli 24 anni diventò guida alpina. Si distinse per le sue capacità tecniche e per un approccio innovativo alle ascensioni su ghiaccio, stringendo un importante sodalizio alpinistico con Gian Carlo Grassi. Il 28 febbraio 1980 perse la vita a 28 anni durante un tentativo solitario di salita della seraccata a destra della Poire, sul versante della Brenva del Monte Bianco. Gli amici di Fiammenga vollero ricordarlo costruendo e dedicandogli il bivacco in Val Ferret.
SERVIZI, ACCESSI E DOTAZIONI
PERNOTTAMENTO
Posti letto 9 (7+2)
CANI
Accesso: Itinerario non adatto ai cani
E-BIKE
Avvicinamento parzialmente percorribile in eBike (strada della val Ferret fino al bivio per il sentiero)
DOTAZIONI
Coperte: SI
Presenza di acqua: NO - (solo acqua di fusione)
Fornello: NO
Materiale da cucina: SI
Stufa: NO
Illluminazione: NO - (solo luce solare)
Connessione WiFi: NO
Annotazioni: Bivacco ben tenuto e poco frequentato. L'acqua disponibile è di fusione e la sua presenza dipende dalle condizioni stagionali.
ITINERARI E ATTIVITÀ IN ZONA
Escursioni
- Nessuna
Traversate
- Nessuna
Ascensioni
- Mont Greuvetta (3.684 mt.)
- Mont Rouge (3.480 mt.)
- Mont Vert de Greuvetta (2.873 mt.)
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