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COURMAYEUR
L’interesse per la montagna di tipo scientifico-naturalistico all’alba del Novecento lasciò spazio anche ad un diverso modo di fruire l’ambiente alpino, se si vuole più “frivolo” e leggero: la scoperta dello sci spinse infatti alcuni pionieri a frequentare Courmayeur anche d’inverno, gettando le basi del moderno turismo invernale. Non a caso, nel 1912, nacque lo Sci Club Monte Bianco e nel 1915 fu organizzato il più grande concorso di sci d’Italia. Parallelamente all’inesorabile declino delle sorgenti di acque minerali, proprio il nuovo sport dello sci acquisì un’importanza sempre maggiore favorendo il moltiplicarsi degli alberghi ma anche la
costruzione, nel 1939, della prima roto-slittovia che conduceva da Dolonne al Plan Chécrouit, poi sostituita nel 1952 dalla funivia Courmayeur – Plan Chécrouit (vedi gallery su LE PRIME SLITTOVIE). In quello stesso giro di anni, fra il 1946 e il 1947 furono anche realizzate le funivie del Pavillon e del Rifugio Torino mentre nel 1957 apparve la cabinovia tra Pointe Helbronner e l’Aiguille de Midi. L’inaugurazione del Traforo del Monte Bianco, nel luglio del 1965, ruppe il secolare isolamento di Courmayeur ed il conseguente miglioramento del sistema viario favorì la costruzione di nuovi impianti di risalita dando anche vita ad un forte sviluppo edilizio (vedi gallery dei I PRIMI IMPIANTI DI COURMAYEUR). Il villaggio ai piedi del Monte Bianco si aprì così progressivamente al mondo con infrastrutture stradali di portata internazionale esplicitando in maniera definitiva il suo fondamentale ruolo itinerario di confine, ma soprattutto consolidando la propria vocazione turistica che ancora oggi lo contraddistingue.
(fonte: Associazione Albergatori di Courmayeur)
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COURMAYEUR
Il comprensorio sciistico di Courmayeur sorge ai piedi del versante italiano del Monte Bianco. Il panorama è davvero suggestivo anche se il comprensorio sciistico è non tra i più estesi e sviluppati della Valle d'Aosta. Tre sono i punti di accesso allo ski-area: dal centro di Courmayeur (tramite la funivia di Courmayeur), dalla località Dolonne (Tramite la telecabina Dolonne - Plan Chécrouit) e dalla Val Veny (tramite la funivia Val Veny). Da Plan Chécrouit partono la maggior parte degli impianti di risalita del comprensorio e permettono allo sciatore di sciare al Col Chécrouit. Da qui partono due funivie che salgono fino alla Cresta Youla e alla Cresta d'Arp a 2775 mt. di quota. Altri impianiti di risalita del comprensorio portano gli sciatori sul versante ovest del monte Chétif (2343 mt.) da cui partono piste principalmente nere e rosse che scendono verso la Val Veny.
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